_ [ MaurizioBolognini ] .

  

 

computer sigillati

 

Maurizio Bolognini. Si dedica, dalla fine degli anni Ottanta, alla realizzazione di immagini sintetiche ed installazioni caratterizzate soprattutto dall'interesse per le nuove tecnologie. Mario Costa ha sintetizzato così il senso del suo lavoro: "Le nuove tecnologie ripropongono con forza i termini delle ricerche svolte dalle avanguardie; con esse la rinuncia al controllo, l'irruzione della casualità, l'azione soggettiva come residua possibilità di scelta... valgono come condizioni imprescindibili e ineliminabili di ogni progettualità. Bolognini lascia esistere la casualità dei segnali televisivi fuori sintonia (Interferenze), lascia che i computer lavorino sulla base di programmi stocastici (Computer sigillati), provoca una casualità interattiva servendosi delle reti comunicazionali (Autoritratti interattivi)... In questo venir meno di ogni intenzionalità espressiva, in questa rinuncia ad ogni intromissione di un immaginario ormai esaurito e in questo pieno accoglimento della debolezza del soggetto si riconoscono i segni di quel sublime tecnologico al quale l'attuale tecno-cosmo ci introduce e che, altrove, ho cercato di cogliere e penetrare...".

Maurizio Bolognini. He began working at the end of the eighties with pieces characterized above all by an interest in new technologies. Mario Costa summarized the meaning of his work: "The new technologies forceably reintroduce the research terms carried out by the avant-garde and make the renunciation of control, the irruption of randomness, the reduction of the subject's role into a residual possibility of choice... the absolute and unavoidable conditions of every project. Bolognini uses the randomness of out-of-tune television signals (Interference works), makes computers run on stochastic programs (Sealed computers), provokes an interactive randomness by using communication networks (Interactive self-portraits)... In this lack of expressive intentionality, this renunciation of intervention with a by-now-exhausted imagination, and in this full acceptance of the subject's weakness, we can see the signs of the technological sublime, to which we are led by the actual techno-cosmos and which I have elsewhere attempted to grasp and penetrate...".

 

 

computer sigillati (sealed computers)